Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /home/.sites/90/site11/web/libs/func_kda.inc.php on line 168 Recensione di Rosemary's Baby - Roman Polanski - W2M
W2M - Home Page
W2N Welcome to the News
W2N Welcome to the News INHUMANE RESOURCES di Michele Pastrello
W2N Welcome to the News Maria Grazia Cucinotta e Graziano Debellini per la rinascita di L'Aquila
W2N Welcome to the News ULTRACORPO, il nuovo corto di Michele Pastrello
W2M Newsletter
W2M Newsletter
Iscriviti

W4M Written for the Movies
Quante volte ti è capitato di leggere un libro e augurarti che ne venisse fatto subito un film?
W4M trasforma il tuo libro in un film!
Breaking News
Breaking News
Autore:
Frank Schatzing
Anno:
2014
Archivio W4M's
Segnala il tuo W4M

M4M Music for the Movies
Kill Bill Vol. 1
Kill Bill Vol. 1
Archivio M4M's
Segnala il tuo M4M

W2M Trivia
Sono un Canuomo, mezzo uomo e mezzo cane. Sono il miglior amico di me stesso.
INDOVINA IL FILM INFO



 
 
AT HOME | Scheda Film


Rosemary's BabyRosemary's Baby
di Roman Polanski (1968)

Rosemary (Mia Farrow) e suo marito Guy, un attore emergente (John Cassavetes), si trasferiscono in un lussuoso appartamento di New York e la loro unione viene anche suggellata da una desiderata gravidanza: tutto sembra procedere per il meglio quando la serenità di Rosemary incomincia ad essere turbata da inquietanti dubbi e presentimenti: perché prova sempre lancinanti dolori alla pancia? Come mai i vicini di casa sono così interessati alla sua salute e a quella del bambino? E che cosa le nasconde il marito? La verità sarà raccapricciante. Pur non essendo incasellabile in un genere specifico, il grande Roman Polanski ha confezionato una fiaba-nera di una modernità sconcertante che al tempo stesso si pone alla confluenza di tre generi cinematografici diversi ma complementari: horror, thriller e dramma di rara finezza psicologica. E' un horror perchè l'elemento magico-soprannaturale è preponderante e costituisce il vero e proprio motore della vicenda. Sicuramente è un thriller: tutte le premesse e ogni singolo particolare, anche il più insignificante come l'armadio, il guanto dell'amico della coppia apparentemente smarrito o l'improvvisa cecità del rivale professionale di Guy vengono lasciati cadere ad uno ad uno da una sceneggiatura esemplare e poi vengono gradualmente recuperati con imprevedibili colpi di scena che accrescono la tensione culminante nell'amara e grottesca verità del finale. Ma 'Rosemary's baby' è anche e soprattutto il dramma angoscioso e angosciante di una donna che vede la maternità, il lieto evento per antonomasia, trasformarsi inesorabilmente in un incubo e in una condanna. Ottima la direzione dell'intero cast: Mia Farrow è nata per questa parte (fu addirittura premiata quale miglior attrice straniera ai David di Donatello del 1969…) e grazie alla sua interpretazione sentita e personale il personaggio acquista spessore, credibilità e un certo fascino. John Cassavetes, ‘guru’ del cinema indipendente targato U.S.A. dagli anni '60 agli anni '80, è un comprimario da applauso in un ruolo ambiguo in una delle sue poche incursioni nel cinema 'commerciale' (ma di altissimo livello). Molto bravi anche Ralph Bellamy, il dottore della ‘setta’ e Ruth Gordon nella parte di una vicina di casa troppo premurosa, ficcanaso ma a modo suo simpatica che si è aggiudicata il premio Oscar quale migliore attrice non protagonista. Infine, nel film compare anche un giovanissimo Charles Grodin che di lì a qualche anno avrebbe partecipato ad alcune pellicole di successo come King Kong (1976), Heaven can wait (Il paradiso può attendere, di e con Warren Beatty, 1978), The woman in red (La signora in rosso, di e con Gene Wilder, 1984), Before midnight (Prima di mezzanotte con Robert De Niro, 1988) e Beethoven (1992). Regia di alta scuola e molto efficace anche l’uso della telecamera che grazie ad alcune 'riprese ravvicinate' provoca inquietanti 'effetti claustrofobici'. Scene-cult: tutte le scene in cui la Farrow sfoggia un taglio di capelli molto corti di grande fascino (su tutte quella in cui soffre per un dolore al petto raggomitolata davanti alla televisione in vestaglia e ciabatte); la scena in cui anagramma il nome del libro con le lettere del gioco dello 'Scarabeo'; tutta la grottesca sequenza finale con la culla nera. Un capolavoro insuperato.

GIUDIZIO: WWW

Per chi è convinto che paura significhi soltanto sangue, morti, omicidi, assassini e trucidità assortite e non pensa che esiste un altro tipo di paura, quella psicologica, quella che è così vicina da abitare dentro di noi.


Daniele Daccò


ARCHIVIO RECENSIONI

 
Nell'archivio delle recensioni di W2M sono ad oggi presenti 836 film.
Per effettuare una ricerca inserisci qui di seguito un titolo, un regista o una parola e trova il tuo film!
 
  Cerca il film


Puoi anche consultare l'archivio alfabetico dei titoli presenti:

A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | W | X | Y | Z | #
 

ULTIMI INSERIMENTI
Pompei
A casa
Pompei
di Paul W.S. Anderson

Kolossal storico di produzione americana (e si vede…) che ha il suo richiamo nell’attore Kit...
Smetto quando voglio
A casa
Smetto quando voglio
di Sydney Sibilia

Esordio positivo dietro la macchina da presa di Sibilia con una commedia agrodolce che pone in...
Non buttiamoci giù
A casa
Non buttiamoci giù
di Pascal Chaumeil

Tratto dal bestseller di Nick Hornby, l’opera di Chaumeil è una commedia che pone al suo centro...
Robocop
A casa
Robocop
di José Padilha

Nel 1987 la fantasia di Paul Verhoeven creava un giustiziere impersonale, infallibile e diventato...
Divergent
A casa
Divergent
di Neil Burger

Prosegue la ricerca, quasi spasmodica, del sostituto “young adult” di Twilight e Harry Potter. Ci...
Amazing Spider-Man 2, The
A casa
Amazing Spider-Man 2, The
di Marc Webb

A due anni di distanza ecco la puntata numero due del reboot dell’Uomo Ragno. Sempre con Marc...
Noah
A casa
Noah
di Darren Aronofsky

Aronofsky è uno di quei registi che non passa inosservato; le sue opere generano commenti, aprono...
Monuments men
A casa
Monuments men
di George Clooney

George Clooney torna dietro la macchina da presa per la quinta volta portando sullo schermo la...
Wolf of Wall Street, The
A casa
Wolf of Wall Street, The
di Martin Scorsese

La notte del prossimo 2 marzo sapremo chi l’avrà spuntata tra i nove film in corsa per l’Oscar. The...
Snowpiercer
A casa
Snowpiercer
di Bong Joon-ho

Produzione Corea del Sud, USA e Francia, per un film di fantascienza che rischia di diventare un...

 

 

 
 

© 2019 w2m.it - realizzazione tecnica: E.R.WEB - s.r.l. | Privacy Policy | Cookie Policy