Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /home/.sites/90/site11/web/libs/func_kda.inc.php on line 168 Recensione di Qualunquemente - Giulio Manfredonia - W2M
W2M - Home Page
W2N Welcome to the News
W2N Welcome to the News INHUMANE RESOURCES di Michele Pastrello
W2N Welcome to the News Maria Grazia Cucinotta e Graziano Debellini per la rinascita di L'Aquila
W2N Welcome to the News ULTRACORPO, il nuovo corto di Michele Pastrello
W2M Newsletter
W2M Newsletter
Iscriviti

W4M Written for the Movies
Quante volte ti è capitato di leggere un libro e augurarti che ne venisse fatto subito un film?
W4M trasforma il tuo libro in un film!
Breaking News
Breaking News
Autore:
Frank Schatzing
Anno:
2014
Archivio W4M's
Segnala il tuo W4M

M4M Music for the Movies
Kill Bill Vol. 1
Kill Bill Vol. 1
Archivio M4M's
Segnala il tuo M4M

W2M Trivia
Quello è il duro più duro che abbia mai incontrato in vita mia. Avete visto che faccia di cuoio? Se non fosse per gli occhi sembrerebbe un mocassino!
INDOVINA IL FILM INFO



 
 
AT HOME | Scheda Film


QualunquementeQualunquemente
di Giulio Manfredonia (2011)

Cetto La Qualunque, ultimo in ordine di tempo delle creazioni di Antonio Albanese (tra gli altri personaggi si ricordano Epifanio, Alex Drastico, Pier Piero, Frengo…) ha l’onore e l’onere di essere diventato un film. Il politico Cetto La Qualunque riassume la quintessenza dell’illegalità, dell’impunità, del disprezzo verso le donne e la natura e dell’ignoranza; probabilmente, qualche anno fa avrebbe fatto ancora più paura di oggi perché rispetto a quello che si vede nel mondo reale può anche passare per moderato. (Come non ricordare Arancia Meccanica che all’uscita era vietatissimo e poi era diventato quasi noioso perché la realtà era molto, molto più violenta). Cetto è un imprenditore calabrese che ritorna dopo quattro anni di “vacanza volontaria” al suo paese, richiamato anche da alcuni notabili del luogo che lo hanno identificato come la persona più adatta a contrastare l’ascesa alla cattedra di sindaco di un noioso rispettoso della legge, tale De Santis (Salvatore Cantalupo). Con sé porta al paese una bellezza esotica e una bambina, di cui non riesce a ricordarsi il nome anche se forse ne è il padre. Capita la situazione, accetta la proposta degli “amici” di entrare in politica; il suo motto sarà “Più pilu e cemento armato”, ovviamente per la crescita del paese. Sostenuto dal fedele autista e braccio destro Pino (Nicola Rignanese), impone le sue scelte alla moglie Carmen (una inusuale Lorenza Indovina, fasciata in abbigliamenti aggressivi) e al disadattato figlio Melo (Davide Giordano). Le elezioni si avvicinano, ma i sondaggi non danno segnali positivi per Cetto e la sua cricca. Ecco, quindi, l’idea di assumere un consulente esperto di campagne politiche, casualmente cugino di uno degli “amici”. Il consulente (Sergio Rubini), che si atteggia a milanese, ma in realtà nasce in Puglia, consiglia a Cetto una serie di atteggiamenti con l’obiettivo di attrarre il maggior numero possibile di voti. Tuttavia il loro impegno non basta; per la vittoria, si dovrà ricorrere alla strada già tante volte utilizzata. Qualunquemente è una commedia amara in cui certi aspetti tipici dell’italica realtà vengono sbattuti in primo piano. Non fa ridere, al massimo si può sorridere in certe occasioni. Come dice Albanese, si spera che Cetto La Qualunque si trasformi solo in una macchietta, per esorcizzare le peggiori situazioni e la realtà non diventi peggiore della finzione.

GIUDIZIO: WW