Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /home/.sites/90/site11/web/libs/func_kda.inc.php on line 168 Recensione di Parto col folle - Todd Phillips - W2M
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Parto col folleParto col folle
di Todd Phillips (2011)

Il regista della sorpresa Una notte da leoni (di cui sta preparando il sequel) realizza un “on the road” con una coppia di cui uno degli elementi è lo stesso Zach Galifianakis mattatore del precedente film. L’altro è un Robert Downey Jr. in un’altra prova comica, dopo Tropic Thunder. Il film inizia con Peter (Downey Jr.), architetto di Los Angeles la cui moglie sta per partorire il loro primo figlio. E’ in procinto di ritornare dalla trasferta che l’ha portato all’altro capo della nazione, giusto in tempo per assistere al parto. La giornata inizia con uno strano sogno in cui vede una specie di orso che taglia il cordone ombelicale del figlio e prosegue in un crescendo di situazioni tragi-comiche. Infatti, mentre sta scendendo, un’auto porta via la portiera dal suo taxi e un grasso, strano tipo travolge le sue valigie. E non è finita, se lo ritrova seduto dietro di lui in aereo. Ethan (Galifianakis) è invadente, si ritiene un attore e sta andando a Los Angeles per sfondare nel mondo televisivo, portando con sé l’inseparabile bulldog francese bianco e una confezione di caffé che, in realtà, contiene le ceneri del padre appena defunto. E’ con grande rammarico che Peter scopre come, nello scontro con Ethan, siano state scambiate le borse e lui si ritrovi senza documenti, senza soldi e “indesiderabile” sui voli. Come tornare a Los Angeles dalla mogliettina (Michelle Monaghan) in tempo? L’unica soluzione è accettare un passaggio in auto da Ethan. Il viaggio diventa presto un quasi incubo per Peter che si ritrova a condividere uno spazio ristrettissimo con un cagnetto capriccioso e un umano dedito al fumo d’erba, all’autoerotismo e alla disattenzione. Ed è lui che ne avrà la peggio tra incidenti, spari, arresto da parte della polizia messicana e inseguimenti. Ma nonostante tutto riuscirà a vedere la moglie partorire… e a scoprire la preveggenza del suo sogno. In USA alcune scene hanno fatto molto discutere e, per questo, il film è ritenuto molto poco “correct” (ma – o forse a causa di ciò – è stato un boom di incassi). In alcuni punti si ride di gusto (esempio: il cameo di Jamie Foxx); tuttavia, in altri il racconto si trascina un po’. Gli attori sono bravi, ma – a volte – mancano di verve. Probabilmente, per noi italiani questo tipo di cinema non è una novità e ne abbiamo in casa molti esempi, storici e non. Di conseguenza, ne siamo meno entusiasti degli americani. Oppure, semplicemente, perché storia e realizzazione potevano essere migliori.

GIUDIZIO: W 1/2