Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /home/.sites/90/site11/web/libs/func_kda.inc.php on line 168 Recensione di La Regola del silenzio (The company you keep) - Robert Redford - W2M
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Regola del silenzio (The company you keep)Regola del silenzio (The company you keep), La
di Robert Redford (2012)

E’ il nono film che vede Redford dietro la macchina da presa. E’ tratto dal romanzo di Neil Gordon, ispirato alla cronaca degli anni ’70 e al movimento giovanile Weather Underground. L’opera di Redford è stata presentata con buon successo sia alla Mostra di Venezia, sia al Festival di Toronto e al Courmayeur Noir in Festival. E’ un thriller “vecchia scuola”, con un cast di solidi attori che vuole portare lo spettatore alle atmosfere tipiche di quegli anni. Il talento di Redford come regista non si discute e anche questo film ne evidenzia le qualità. Non punta sulla spettacolarità, ma riesce a creare le giuste tensioni e aspettativa. Con una recitazione di altissimo livello sia da parte dei “veterani”, sia delle talentuose nuove leve (Anna Kendrick – Tra le nuvole -, Brit Marling – Another Earth). Il tran-tran della cittadina di Albany viene scosso dall’arresto di Sharon Solarz (Susan Sarandon), casalinga che aveva nascosto in un’anonima vita da adulta un passato turbolento come elemento di spicco del braccio violento di Weather Underground, tutti ricercati per una sanguinosa rapina in banca di trent’anni prima. Dopo il fatto, gli “weathermen” erano entrati in clandestinità e avevano fatto perdere le loro tracce. Tuttavia, l’FBI non aveva abbandonato il lavoro di ricerca fino ad arrivare a Solarz. L’arresto attrae l’attenzione di un giovane reporter del quotidiano locale, tale Ben Shepard, che decide di approfondire la questione alla ricerca dello scoop. Shepard (Shia LaBeouf passato dai Transformers a un cinema più impegnato. Per il suo ruolo, l’attore ha dichiarato di aver tratto ispirazione proprio dai giornalisti d’inchiesta interpretati da Redford e Hoffman nel famosissimo “Tutti gli uomini del presidente”) scava nelle cronache degli anni ’70 e nella vita di Jim Grant (Robert Redford), avvocato locale che rifiuta la difesa di Solarz. Da qui si muoverà una serie di eventi che porteranno alla scoperta degli altri componenti il gruppo, molti dei quali perfettamente inseriti nella società. Il lavoro di scavo fatto da Shepard cambierà la vita di persone “al di sopra di ogni sospetto”, ma farà anche emergere dalla clandestinità Mimi Lurie (Julie Christie), il capo, oltre che la personalità più sfuggente, del gruppo. Il film mette in evidenza come il lavoro della stampa non sia sempre facile; Shepard con le sue inchieste può rovinare la vita di persone sconosciute. Egli vive la situazione con difficoltà; come gli dice Jim Grant: “I segreti sono una cosa pericolosa. Pensiamo di volerli conoscere, ma devi sapere che scoprirli vuol dire non solo apprendere qualcosa di un’altra persona, ma anche scoprire qualcosa su noi stessi. E non sempre è una piacevole scoperta!”.

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