Deprecated: Function ereg_replace() is deprecated in /home/.sites/90/site11/web/libs/func_kda.inc.php on line 168 Recensione di Hunger Games: La ragazza di fuoco - Francis Lawrence - W2M
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Hunger Games: La ragazza di fuocoHunger Games: La ragazza di fuoco
di Francis Lawrence (2013)

Cambio di regista per la seconda puntata della saga degli Hunger Games che ha portato nelle casse della scrittrice Suzanne Collins, dai cui libri sono tratti i lungometraggi, e degli investitori un notevole introito. Gary Ross, infatti, ha ceduto il timone a Francis Lawrence, che ha accettato la sfida di dirigere un franchise, lui conosciuto per altri generi di film (Io sono leggenda, Come l’acqua per gli elefanti…). In un’intervista il regista ha sostenuto che questa è stata la lavorazione più complicata affrontata finora tra gli attori coinvolti, gli animali sul set e digitali, i paesaggi ricostruiti e quelli reali, le camere IMAX, ma che – nel complesso – è molto soddisfatto dell’esperienza. Tanto che sta già lavorando sul prosieguo della saga: nella buona tradizione (Harry Potter, Twilight…) l’ultimo capitolo sarà diviso in due parti, allungando così la possibilità di incassi. La ragazza di fuoco rispetta abbastanza il racconto, pur con i tagli ritenuti indispensabili per rendere cinematograficamente accettabile la storia. Katniss (Jennifer Lawrence reduce da un Oscar per la sua interpretazione ne Il lato positivo) e Peeta (Josh Hutcherson) sono tornati al distretto 12 dopo la loro vittoria alla 74ma edizione degli Hunger Games. Qualcosa però è cambiato: Katniss, senza volerlo né saperlo, ha innescato i semi della rivolta e la contestazione comincia a serpeggiare nei distretti, con grande disappunto del Presidente Snow (sempre Donald Sutherland) che decide di reprimere con violenza le lamentele. E’ tradizione che i vincitori facciano il Tour della Vittoria, mostrandosi nei vari distretti. Questa volta, però, più che una passerella diventa un’incitazione alla contestazione. Di conseguenza, Snow, consigliato dal nuovo stratega (la new entry Philip Seymour Hoffman), decide la terza edizione degli Hunger Games della memoria con la partecipazione di 24 Tributi, scelti tra i vincitori ancora in vita. L’obiettivo è chiaro: fare in modo che Katniss perisca togliendo “le castagne dal fuoco” al potere costituito. Non è così che va, naturalmente, grazie anche a personaggi che non sono ciò che sembrano. Visto il successo del primo film, la produzione ha duplicato il budget di questa seconda puntata che, infatti, risulta più spettacolare e avvincente. In alcuni punti è un po’ lenta, ma nel complesso il lavoro di Lawrence è più che valido. Non mancano le spettacolari creazioni di Cinna, lo stilista di Katniss (ancora Lenny Kravitz) e il triangolo amoroso che vede Gale (Liam Hemsworth, il fratello più piccolo di Thor/Chris) e Peeta vicini alla ragazza. Tutti elementi che fanno preludere alla consacrazione di Hunger Games come nuova saga young adult vincente.

GIUDIZIO: WW