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Twilight Saga: Eclipse, The
di David Slade (2010)
Nel primo giorno di programmazione il film ha incassato oltre due milioni di euro, un’ulteriore dimostrazione della “febbre” che ha colpito migliaia e migliaia di giovani. Il 17 giugno, per esempio, oltre 2.500 “twilighter” scatenati hanno osannato Kristen Stewart (Bella) e Taylor Lautner (Jacob) in visita promozionale a Roma. La terza puntata si basa su due fatti principali: la voglia di vendetta di Victoria (qui interpretata da Bryce Dallas Howard – figlia del regista Ron gia’ vista in Terminator Salvation, Spider-Man 3 e The Village) che, per uccidere Bella, non esita a creare un esercito di “nuovi nati” (nel senso vampiresco) e a portare l’attacco nel territorio dei Cullen, e la “lotta” tra Edward (Robert Pattinson) e Jacob per l’amore di Bella. Gli ormai collaudati protagonisti sono affiancati da diversi comprimari, alcuni gia’ presenti nei primi due lungometraggi – come l’amica Jessica, interpretata da Anna Kendrick, reduce dall’impegnativo (e ben recitato) personaggio della giovane rampante che tiene testa a George Clooney nel bellissimo Tra le nuvole -, altri new entry tra i quali spicca Xavier Samuel che da’ il volto a Riley, il primo “nuovo nato”, irretito da Victoria e che per lei trovera’ la morte nella lotta con Edward. Nonostante la rivalita’ per i favori di Bella, Jacob ed Edward dovranno unire gli sforzi loro e dei loro clan, per avere una possibilita’ di sconfiggere l’esercito di Victoria. Bella scoprira’ che anche Jacob fa parte di lei, ma l’attrazione per il mondo dei vampiri non e’ solamente legata all’amore per Edward. E’ qualcosa di piu’ profondo, qualcosa che la spinge a una scelta senza ritorno, nonostante il caldo abbraccio di Jacob la lasci tutt’altro che indifferente. Taylor Lautner passa buona parte della sua presenza sullo schermo a torso nudo, mettendo in mostra un corpo ben fatto (offrendo anche l’occasione per gli sceneggiatori di inserire un po’ di ironia in un film dai toni molto piu’ dark dei due precedenti); il giovane attore, grazie a questo, ha visto aumentare parecchio le sue estimatrici... Molti gli effetti speciali; la battaglia finale tra licantropi, vampiri “buoni” e vampiri “cattivi” (ci sono anche i Volturi visti in New Moon il cui ruolo e’ piuttosto “oscuro”, nel senso che sembra appiccicato giusto per dare l’occasione agli attori di essere di nuovo presenti nella storia) e’ un ottimo esercizio di tecnologia. Il regista ha saputo trasmettere l’idea della forza generata da due entita’ sovraumane, dotate anche di velocita’ impensabili. Gli attori, infatti, hanno dovuto girare molte scene attaccati a imbragature, hanno dovuto correre a perdifiato su grandi tapis roulant, il tutto con i green screen. Eclipse e’ stata pure l’occasione per approfondire alcuni personaggi e conoscere le leggende quileute, come quella della terza moglie raccontata dal saggio intorno al fuoco dopo l’accordo tra i licantropi e i Cullen. Tuttavia, spesso il film assume un’aria da telenovela di basso livello che non giova al racconto; molti passaggi sono superficiali e poco approfonditi e anche il rapporto a tre tra Bella – Edward – Jacob poteva essere molto piu’ incisivo. Tra i tre attori, forse quello che svolge meglio la sua parte e’ Jacob, mentre Edward e’ piuttosto freddo: forse Pattinson sta entrando troppo nel ghiaccio vampiresco? Vedremo la sua prossima prova nel Bel Ami tratto dal racconto semi-autobiografico di Guy de Maupassant in cui l’attore ha il ruolo del protagonista.
GIUDIZIO: W 1/2
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